Il parere di IZ0WRS sul SOTA

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Molti colleghi OM si trovano oggi a dover capire cosa sia veramente il SOTA, tra informazioni false, idee errate ma ormai consolidate da anni di gestione approssimativa e inutili litigi sui social.

Innanzitutto, quale è lo scopo del SOTA? lo scopo è di attivare (con almeno 3 QSO) i summit per accumulare punteggi e guadagnarsi i diplomi.

Lo scopo quindi non è la scalata, l’ardito trekking e la conquista della vetta, non è la ricerca spasmodica del massimo QRB, non è l’autocostruzione di apparati QRP; tutto ciò si può fare e rientra in pieno nel Regolamento SOTA, ma è un sottoinsieme del SOTA, non IL SOTA.

E cosa è un summit? un summit è una località che soddisfa la regola della prominenza P150; un summit può essere un colle, il centro di un paese arroccato, ma anche la bella montagna boscosa, la montagna ardita e da scalare realmente.

Il numero dei summit è passato da circa mille a più di 4000 permettendo la parecipazione al SOTA agli alpinisti, agli amanti del trekking, ai passeggiatori, a coloro che fanno pic-nic in campagna.

E come si può arrivare su un summit? a piedi, scalando, arrampicando, sciando, con la bici, la moto, la macchina, la funivia; ciascuno può partecipare recandosi dove vuole come vuole.

Può partecipare a SOTA sia lo sportivo scalatore che va sul Monte Bianco sia il papà che porta i figli in collina e fa qualche QSO mentre i bimbi giocano a pallone e la moglie prepara i panini.

SOTA è inclusivo, è per tutti gli OM a cui piace stare all’aria aperta, non è settario solo per una particolare categoria (scalatori, sciatori, sportivi: è anche per loro ma non solo!!).

SOTA è sempre stato questo non è mai cambiato nel tempo; chi sostiene di essersi allontanato da SOTA perchè SOTA è passato da un programma per alpinisti ad un programma per tutti non sta riportando la corretta realtà.

E mi chiedo perchè in Italia si sia invece creata ad arte e propagandata una falsa verità su cosa si veramente il SOTA?

Ora, dopo anni di fraintendimenti, finalmente abbiamo un Association Manager italiano giovane e volenteroso, gli auguro un buon lavoro ma non mi nascondo che sia un arduo compito.

73 a tutto da Alessandro IZ0WRS